Tecnologia di trattamento

Investimenti continui significano maggiore precisione e qualità

Investiamo negli impianti e nei macchinari più avanzati: questo ci permette di lavorare i rottami in maniera più efficace e ottenere prodotti finiti della massima qualità, operando con la massima efficienza e riducendo al minimo le emissioni. Siamo inoltre attivamenti coinvolti in progetti d’avanguardia per diventare un’azienda a rifiuti zero: non appena completati ci permetteranno di generare più energia di quella che usiamo effettivamente.

Densificazione

Densifichiamo il nostro materiale con presse e cesoie per sfruttare al massimo l’efficienza del trasporto e per preparare il materiale per il forno o la fonderia. 

  • Presse - gestiamo diversi tipi di presse idrauliche mobili e fisse. Le nostre presse mobili per la compattazione di carrozzerie hanno la dimensione di un veicolo articolato standard e diventano operative dopo qualche minuto dall’avvio. Compattano un’automobile in 50 secondi circa. Abbiamo poi le presse statiche HRB, utilizzate generalmente per comprimere materiali più leggeri, come lattine e alluminio. Le nostre presse per materiali non ferrosi sono di diverse dimensioni, da quelle piccole a mano fino a quelle di medie dimensioni ad alta densità. Le presse per materiale ferroso operano a una pressione estremanente alta per comprimere rottami ferrosi in balle pronte per essere caricate nel forno.
  • Cesoie - le cesoie idrauliche comprendono cesoie che precomprimono i rottami in una scatola prima di tagliare il materiale nella lunghezza desiderata in base alle specifiche di carpenteria e fonderia. Le nostre cesoie mobili di precompressione hanno una forza di taglio fino a 800 tonnellate e possono essere portate all’interno di un cantiere, diventando attive entro pochi minuti. Le cesoie fisse di precompressione hanno una forza di taglio fino a 2000 tonnellate e sono in grado di lavorare fino a 70 tonnellate di materiale all’ora. Gli accessori delle cesoie idrauliche sono operati da una gru mobile e hanno una forza di taglio fino a 2500 tonnellate su una singola lama.

Disinquinamento di veicoli

La nostra grande esperienza nel riciclaggio dei veicoli  è dovuta alle nostre attrezzature specializzate e al sistema di gestione dei dati. Batterie, ruote e qualsiasi altra parte pericolosa vengono rimosse prima che gli impianti di disinquinamento appositamente costruiti rimuovano tutti i fluidi operativi per permettere di riciclare il più possibile del veicolo. Al termine della fase di disinquinamento i veicoli passano al processo di triturazione.

Frigoriferi e apparecchiature elettriche

EMR gestisce degli impianti specializzati per il trattamento di frigoriferi e altre apparecchiature elettriche  secondo gli standard stabiliti dalla legge. Questi impianti catturano le sostanze ozono-distruttive e funzionanano con sistemi a correnti parassite indotte dal campo magnetico e di frazionamento dell’aria per garantire il riciclaggio di ogni rottame possibile.

Sollevamento di carichi pesanti e trattamento di impianti e apparecchiature voluminose

EMR è in grado di gestire il sollevamento di carichi pesanti fino a 120 tonnellate. Disponiamo anche di strutture di sollevamento fino a 35 tonnellate e di pese a ponte lunghe per la pesatura precisa fino a 80 tonnellate. Siamo in grado di trattare, tra gli altri, locomotive, macchinari pesanti, caldaie, trasformatori, generatori, silos, cisterne, sezioni di ponte e gru a cavalletto. Appena riceviamo il materiale pesante lo tagliamo alla fiamma in sezioni più piccole prima di procedere a un ulteriore trattamento.

Demolizione di barche, chiatte e piattaforme

Nei nostri centri marini specializzati nel riciclo abbiamo tutta l’esperienza per demolire imbarcazioni, chiatte e piattaforme e siamo ampiamente in grado di gestire lo sgombero della flotta. EMR vanta un’ampia esperienza nella demolizione di piattaforme e imbarcazioni commerciali, governative e militari. Proponiamo un servizio su misura per soddisfare richieste specifiche come la valutazione di materiale pericoloso, il disinquinamento, il riciclaggio di apparecchiature e la gestione dei dati.

Granulazione dei cavi

La sofisticata tecnologia di cui disponiamo per la granulazione dei cavi ci permette di recuperare il rame, il piombo, l’acciaio e la plastica da praticamente qualsiasi tipo di cavo di rame. Una volta campionato e classificato, il cavo viene triturato o spellato. La spellatura dei cavi serve a depiombare i cavi di rame rivestiti di piombo. La triturazione serve a ridurre le dimensioni e a rimuovere l’acciaio dai cavi che ne sono rivestiti. In seguito le anime dei cavi sono granulate. Il processo di granulazione successivo rimuove acciaio e plastica. Il residuo plastico viene ulteriormente trattato per estrarre eventuali tracce di rame rimaste dalla granulazione.

Convertitori catalitici

Ci occupiamo della classificazione, dell’acquisto e della lavorazione di convertitori per concentrare metalli preziosi come rodio, palladio e platino, usati come catalizzatori per ridurre le emissioni nocive dei motori. Questi metalli preziosi possono essere poi estratti e raffinati per essere poi riutilizzati.

Triturazione

Triturare del materiale fino a un volume ottimale significa che otteniamo dei prodotti di alta qualità e ci permette di ricatturare dei materiali per un’ulteriore lavorazione che altrimenti mancherebbe. Disponiamo di trituratori specializzati altamente tecnologici per apparecchiature elettriche da smaltire e materiali ferrosi e non ferrosi. Tra questi macchinari annoveriamo uno dei maggiori mega-trituratori al mondo, con una potenza di 10.000 cavalli vapore e in grado di riciclare un’automobile ogni quindici secondi, cioè circa 2.000 automobili al giorno.

Separazione avanzata dei metalli post-triturazione

Dopo che i metalli sono stati recuperati con la triturazione, resta un flusso residuo composto da alcuni frammenti metallici rimanenti, plastica, schiuma, vetro, aggregati, legno, tessuti, gomma e acqua. Questi residui sono normalmente sversati in discarica o inceneriti, perché si ritiene che il loro recupero sia troppo costoso o complicato. Tuttavia, in EMR, usiamo un nostro processo tecnologico per separare questi materiali mediante metodi diversi:

  • Separazione per densità mediante mezzi pesanti – in seguito a una classificazione per dimensioni, il resuiduo del trituratore entra in una serie di cassoni di galleggiamento che portano alla separazione per peso atomico dei diversi materiali contenuti nel residuo. Dopo di che, l’alluminio viene asciugato per evitarne l’ossidazione e mantenerne la purezza.
  • Separazione magnetica e per corrente indotta – i residui della triturazione passano sopra una bobina incassata alla base del separatore che induce la corrente. Questo metodo è utilizzato per identificare e localizzare i pezzi metallici che saranno poi espulsi dal flusso di materiale.
  • Separazione a raggi X e per colori – il residuo della triturazione viene fatto passare sopra un dispositivo a raggi X che scannerizza e separa i diversi componenti del flusso di materiale.

Questi processi producono ulteriori flussi di materiali recuperati, aggregati, plastiche e una frazione combustibile da trasformare in energia.

Recupero della plastica

La parte plastica viene inviata all’impianto di riciclaggio che è stato sviluppato assieme ai nostri partner della joint venture, MBA Polymers Inc. Questa struttura rappresenta un’innovazione importante ed è uno degli impianti per il riciclo della plastica più avanzati al mondo, con una capacità di riciclare 80.000 tonnellate di plastica ogni anno.

Il flusso concentrato di plastica viene ridotto a un volume uniforme e poi fatto passare per una serie di vagli, classificatori, linee di lavaggio, separatori di metalli e altri sistemi di selezione creati ad hoc appositamente per questo processo. E’ un sistema brevettato che produce granuli di plastica purissima, in particolare polipropilene, polietilene, polistirene e acrilonitrile-butadiene-stirene (ABS). I tipi di prodotto plastico finito ottenuti sono di una qualità così alta che vengono utilizzati per sostituire direttamente il materiale grezzo.

Questa tecnologia rivoluzionaria significa che siamo all’avanguardia nel settore del riciclaggio dei metalli e della plastica: arriviamo a riciclare il 90% circa del materiale che riceviamo.

Rifiuti trasformati in energia

Dopo aver recuperato tutto quanto sia possibile riciclare, stiamo considerando di trasformare il resto in elettricità attraverso una seconda joint venture chiamata Innovative Environmental Solutions (IES), gestita assieme ai nostri partner di Chinook. Si prevede che il primo impianto di IES inizi la produzione al termine del 2012.

Attraverso una tecnologia brevettata, ci riproponiamo di sottoporre i rifiuti a un processo di pirolisi senza incenerimento che li trasformerà in energia. Si tratterebbe di uno sviluppo significativo del “Riciclaggio in Fase Avanzata” che dirotta i rifiuti residui dalla discarica e li trasforma in un combustibile sostenibile più efficiente del carbone. Ci consentirà anche di riciclare gli ultimi metalli rimanenti, tradizionalmente irrecuperabili. A questo punto avremo raggiunto il nostro obiettivo di essere a rifiuti zero e produrremo più energia di quella che effettivamente consumiamo, diventando un’azienda realmente sostenibile. 

Recupero della plastica

La parte plastica viene inviata all’impianto di riciclaggio che è stato sviluppato assieme ai nostri partner della joint venture, MBA Polymers Inc. Questa struttura rappresenta un’innovazione importante ed è uno degli impianti per il riciclo della plastica più avanzati al mondo, con una capacità di riciclare 80.000 tonnellate di plastica ogni anno.

Il flusso concentrato di plastica viene ridotto a un volume uniforme e poi fatto passare per una serie di vagli, classificatori, linee di lavaggio, separatori di metalli e altri sistemi di selezione creati ad hoc appositamente per questo processo. E’ un sistema brevettato che produce granuli di plastica purissima, in particolare polipropilene, polietilene, polistirene e acrilonitrile-butadiene-stirene (ABS). I tipi di prodotto plastico finito ottenuti sono di una qualità così alta che vengono utilizzati per sostituire direttamente il materiale grezzo.

Questa tecnologia rivoluzionaria significa che siamo all’avanguardia nel settore del riciclaggio dei metalli e della plastica: arriviamo a riciclare il 90% circa del materiale che riceviamo.

Rifiuti trasformati in energia

Dopo aver recuperato tutto quanto sia possibile riciclare, stiamo considerando di trasformare il resto in elettricità attraverso una seconda joint venture chiamata Innovative Environmental Solutions (IES), gestita assieme ai nostri partner di Chinook. Si prevede che il primo impianto di IES inizi la produzione al termine del 2012.

Attraverso una tecnologia brevettata, ci riproponiamo di sottoporre i rifiuti a un processo di pirolisi senza incenerimento che li trasformerà in energia. Si tratterebbe di uno sviluppo significativo del “Riciclaggio in Fase Avanzata” che dirotta i rifiuti residui dalla discarica e li trasforma in un combustibile sostenibile più efficiente del carbone. Ci consentirà anche di riciclare gli ultimi metalli rimanenti, tradizionalmente irrecuperabili. A questo punto avremo raggiunto il nostro obiettivo di essere a rifiuti zero e produrremo più energia di quella che effettivamente consumiamo, diventando un’azienda realmente sostenibile.

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